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Attività Sportive

Il Prof. Lattanzio fu primatista regionale nella velocità , campione italiano universitario nel salto in lungo , già presidente del Barletta Calcio, sentì il bisogno di formare degli atleti donatori che potessero portare la maglia dell’Avis Barletta in tutta Italia.
Barletta era digiuna di strutture e di discipline sportive, aveva solo il campo di calcio (Lello Simeone) e le palestre scolastiche.


Squadra di Calcio Avis Barletta Partecipa al Trofeo Cittadino

Il Professore in un primo momento fondò l’atletica leggera affi liandosi alla Fidal, con il salto in lungo, in alto, lancio del peso, del disco, del giavellotto, del martello, salto triplo, corsa agli ostacoli , corsa piana (tutte le specialità), fondo, mezzo fondo, maratona, eptathlon
decathlon, marcia (tutte le specialità).
L’AVIS Barletta era temuta non solo in campo regionale ma anche in campo nazionale ed internazionale.
Nel 1960 fondò il canottaggio, il nuoto, la pallacanestro, la scuderia automobilistica ed il tennis.
Da queste brevi notizie possiamo dedurre che un uomo con tante idee progressiste nel mondo dello sport , non poteva fare tutto da solo e quindi, si avvalse di persone che oltre ad essere tecnici e sportivi , prestavano la loro opera di istruttori “gratuitamente”, cosi come l’atleta che gareggiava al raggiungimento del 18° anno diventava donatore di sangue.
Il professore alla fi ne degli anni ’50 fondò il gruppo sportivo Avis per propagandare tra i giovani la donazione del sangue a titolo gratuito , anonimo e volontario.
Vi furono affermazioni in tutte le discipline sportive dell’Avis Barletta , in campo Regionale, Nazionale ed Internazionale.


Il Campione Pietro Mennea

E‘ da ricordare Pietro Mennea, record del mondo 4x200 (1972), bronzo a Monaco di Baviera (1972), record europeo 100 e 200 m. piani (1980), 22 titoli italiani assoluti di categoria, 18 record italiani, 21 medaglie azzurre.
Anche Vittorio Visini si è distinto in 2 Olimpiadi nel ’68 e nel ’72, 5 titoli italiani 20 km. e 50 km. di marcia, 12 medaglie azzurre. Tutti con la maglia AVIS Barletta. Altri risultati importanti con gli atleti Ostuni, Distaso, Dipace, Marchiselli (7 convocazioni in nazionale), Barile, Albanese e tanti altri. Titolo italiano 4x100 con Acquafredda, Mennea, Damato, Defi dio e Pallammolla (1964). 7 titoli italiani di marcia, 3 titoli a.i.c.s., 181 titoli regionali, trofeo Altimani di marcia.
Dopo le olimpiadi di Monaco di Baviera 1972 il professor Lattanzio riuscì a far costruire a Barletta la pista di atletica leggera in tafl ex nel campo sportivo di calcio. Oltre l’atletica leggera molte affermazioni si ebbero con il tennis: 12 edizioni del trofeo internazionale dell’
Adriatico con giocatori e giocatrici di prima categoria della vecchia Jugoslavia, Austria, Stati Uniti, Cile e Romania, con giocatori di coppa Davis con il responsabile dottor Vito Lattanzio.
Nel 1960 fu fondato il gruppo sportivo Canottieri AVIS, affi dato all’esperto Enzo Buttari, ottenendo per oltre 40 anni risultati encomiabili sia a livello regionale che nazionale.
Per 5 anni di seguito ha effettuato la regata più lunga del mondo di 120 km a remi. Il canottiere Roberto Rizzi diventa nel 1983 campione assoluto italiano in singolo ai giochi della gioventù.
Fu istituito anche un gruppo di giovani nel settore nuoto che si allenava presso il Cus Bari.
Anche la pallacanestro ha avuto un ruolo importante. Fu affidata la parte tecnica a Michele Mele.
Nel 1964 fu fondato persino la scuderia automobilistica il cui responsabile era Vito Lattanzio.
Nel 1969 il gruppo automobilistico vinse il titolo italiano per scuderie e nel 1972 con il pilota Vito Lattanzio vinse il campionato italiano “Gimcane”.
Complessivamente sono stati oltre 12000 gli atleti tesserati nell’ AVIS di Barletta tanto da far paura alla più qualifi cate società sportive d’Italia. Tutte questa attività sono state effettuate con un intenso lavoro organizzativo e amministrativo
egregiamente svolto dalla segretaria Rosaria Cuccorese.
L’AVIS Barletta ha ottenuto le più alte onorifi cenze che il CONI attribuisce a persone e società.
I premiati :

  • Associazione AVIS Barletta – Stella di Bronzo al Merito Sportivo
  • Associazione AVIS Barletta – Stella d’Argento al Merito Sportivo
  • Professor Ruggiero Lattanzio – Stella d’Argento al Merito Sportivo
  • Dottor Vito Lattanzio – Stella d’Argento al Merito Sportivo

L’allenatore Enzo Buttari ha ottenuto Medaglia d’Oro dal Comune di Barletta, Stella di Bronzo al Merito Sportivo, Stella d’Argento al Merito Sportivo. Negli anni 1950 a Barletta esisteva nel mondo dello sport il calcio , un po’ di ciclismo , un po’ di atletica leggera , un po’ di pugilato . Erano pochi gli atleti dediti allo sport.
Il professor Lattanzio , presidente dell’AVIS Barletta sentì il bisogno - come già è stato detto – di creare una moltitudine di discipline sportive .
Il Commissario tecnico della Nazionale Azzurra di marcia Pino Dordoni veniva spesso a Barletta per addestrare , consolidare e scegliere atleti marciatori ed era il nucleo più importante d’Italia.
Lo sport nell’AVIS Barletta non era soltanto per principianti ma piano piano diventò a livello agonistico importante non solo a livello regionale e nazionale , ma anche internazionale olimpionico , mondiale.
Da queste considerazioni si deduce che il Professor Lattanzio avrebbe meritato oltre la Stella d’Argento al Merito Sportivo anche quella di Oro . E’ bene ricordare che tutti gli atleti iscritti nell’AVIS Barletta non pagavano alcuna iscrizione
poiché l’AVIS riteneva che lo sport dovesse essere gratuito .

21/06/2009 Torneo A.V.I.S. “50° anniversario dell’A.V.I.S.” - Bisceglie
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