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Tipi di donazione

Il sangue è un elemento prezioso e a tutt’oggi insostituibile. Infatti, nonostante i progressi della ricerca scientifica, i suoi elementi non possono ancora essere prodotti in laboratorio ed è soltanto grazie alla solidarietà di una persona sana, disposta a donare qualcosa di sé, che possiamo garantire a chi ha bisogno del sangue, dei suoi componenti o dei suoi derivati, che ogni malato può veder garantito il suo diritto alla salute.
Sono previsti più tipi di donazione di sangue, che permettono di avere a disposizione, oltre al sangue intero, solo alcuni componenti del sangue utili in particolari terapie, questi sono: plasma, multicomponent, piastrine.

DONAZIONE DI SANGUE INTERO

La donazione di “sangue intero” è la classica donazione di sangue, il sangue prelevato, a scopo trasfusionale, da un donatore, utilizzando materiale sterile e sacche contenenti una soluzione anticoagulante.
La funzione più importante del sangue intero è quella di fornire la materia di base per la preparazione degli emocomponenti: plasma, piastrine e globuli rossi concentrati che vengono separati in laboratorio. Questo procedimento avviene senza aprire la sacca di raccolta, pertanto mantenendo la più assoluta sterilità.
 La separazione del sangue intero consente un più razionale utilizzo della donazione in quanto consente di indirizzare ciascun componente verso il paziente che più ne ha bisogno, così chi è carente di piastrine riceverà solo piastrine, chi di globuli rossi riceverà solo globuli rossi; il risultato è che più pazienti possono beneficiare di una singola donazione.
La donazione di sangue intero consiste essenzialmente in un prelievo di sangue di 450 ml + 10% ed ha una durata di circa cinque minuti.
Può donare sangue chiunque abbia un'età tra i diciotto e i sessantacinque anni, pesi più di 50 Kg, goda buona salute, non abbia avuto o corra il rischio di contrarre malattie virali come le epatiti e l'AIDS e i cui valori di emoglobina non siano inferiori a 13.5 gr/dl e le donne con valori inferiori a 12.5 gr/dl.
Dopo la donazione di sangue intero il recupero completo dei globuli rossi avviene ad opera del midollo osseo entro 90 giorni; quello del plasma e delle piastrine nel giro di poche ore.
 I maschi possono donare quattro volte l'anno con un intervallo di tre mesi. Le femmine possono donare due volte l'anno con un intervallo di sei mesi.

DONAZIONE DI PLASMA (PLASMA - AFERESI)

Il plasma rappresenta la componente liquida del sangue, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare. Il plasma è costituito prevalentemente da acqua (90%), nella quale sono disciolte e veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.
La donazione di solo plasma avviene mediante l'uso di apparecchi detti "separatori cellulari", questa macchina estrae il sangue intero da una vena dell'avambraccio, come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile monouso e mediante un processo di centrifugazione e filtrazione lo separa consentendo la raccolta del plasma, i globuli rossi, che contengono il ferro e l'emoglobina, vengono restituiti al donatore.
 Questa tecnica, che permette una donazione più moderna, è di notevole utilità perché permette di ottenere da un singolo donatore una buona quantità di un singolo emocomponente.
La donazione di solo plasma ha lo scopo di rispondere più concretamente alla crescente domanda di plasmaderivati (albumina, globulina, fattori della coagulazione) indispensabili per la cura di molte malattie (emofilia, carenze di anticorpi, malattie del fegato etc.).
L'aferesi offre dei vantaggi anche al donatore che non viene così impoverito periodicamente di ferro, come avviene invece nella donazione di sangue intero. Per questo motivo la donazione per aferesi viene consigliata in primo luogo ai donatori per i quali sussiste una o più controindicazioni alla donazione di sangue intero.
La donazione dura circa trentacinque minuti e il volume massimo di prelievo per singola donazione è di 650 ml. 
Il recupero della componente donata avviene nel giro di poche ore, ingerendo una quantità di liquidi pari a quella persa e con una normale alimentazione.
Si possono effettuare fino a 10 donazioni l'anno con un intervallo di almeno 2 settimane fra le donazioni poiché il plasma si rigenera molto rapidamente senza alcuna conseguenza o ripercussione negativa.

DONAZIONE MULTICOMPONENT

La donazione multicomponent è una via di mezzo tra i due precedenti tipi di donazione.
La raccolta in multicomponent è la raccolta contemporanea e programmata di più componenti del sangue, scelti sulla base delle caratteristiche del donatore e le necessità dei pazienti.
La raccolta in multicomponente viene eseguita utilizzando un separatore cellulare e un circuito sterile monouso adatto.
Le componenti del sangue programmate per la raccolta vengono separate e le restanti componenti restituiti vengono restituite al donatore.
Le donazioni possibili in multicomponente sono: plasma-globuli rossi, plasma-piastrine, piastrine globuli rossi, doppia donazione piastrine, doppia donazione globuli rossi.
Vengono prelevati circa 450 ml di plasma e 250 ml di sangue intero (o di concentrato piastrinico, a seconda del tipo di richiesta impostata).
 Il tempo impiegato per la donazione è di circa venticinque minuti.

DONAZIONE DI PIASTRINE (PIASTRINO – AFERESI)

Le piastrine sono gli elementi più piccoli presenti nel sangue, in numero da 100 a 400 mila per mmc, hanno una funzione importante nella coagulazione del sangue, prevengono e arrestano le emorragie e hanno una vita media molto breve, circa una settimana.
Le piastrine vengono trasfuse in pazienti malati di tumori in corso di chemioterapia, ai trapiantati di midollo osseo, durante interventi di cardiochirurgia.
La raccolta viene eseguita utilizzando separatori cellulari con circuito monouso sterile che viene eliminato a fine procedura.
La donazione può essere effettuata con metodica di centrifugazione mediante alcuni cicli durante i quali l’apparecchiatura utilizzata separa la parte corpuscolata del sangue dal plasma; quest’ultimo viene raccolto in una sacca satellite in attesa di essere restituito al donatore.
Dalla parte corpuscolata vengono estratte automaticamente a circuito chiuso, senza possibilità di contaminazione, le piastrine che si raccolgono in una apposita sacca.
Il ciclo si conclude con la reinfusione al donatore del plasma, dei globuli rossi e dei globuli bianchi. A questo punto inizia il nuovo ciclo, fino al raggiungimento della quota desiderata di piastrine.
Durante la donazione che dura dai sessanta ai novanta minuti, il donatore rimane sdraiato su una poltrona; da un braccio, tramite un normale ago da salasso, viene prelevato il sangue da separare che viene inviato al separatore cellulare; nell’altro braccio il sangue, privato delle piastrine nel modo descritto, rientra nel circolo.
 Il donatore non ne riceve nessun danno se non quello di due venipunture.
 E' possibile donare piastrine anche con procedura monoago, però con una riduzione del rendimento a parità di tempo.
 La procedura di donazione è tranquilla, perché la quantità di sangue che circola fuori dal suo organismo è veramente piccola: solo 130 ml di sangue, quindi solo un terzo di una normale donazione. I moderni separatori lavorano con piccolissime quantità di sangue e quindi anche i donatori che pesano solo 50 Kg non presentano alcun disturbo durante la procedura.
Nel giro di poche ore il nostro midollo riproduce le piastrine prelevate.
 Non si possono eseguire di norma più di sei piastrinoaferesi l’anno; l’intervallo minimo consentito tra due piastrinoaferesi e tra una piastrinoaferesi e una donazione di sangue intero è di quattordici giorni, mentre tra una donazione di sangue intero e una piastrinoaferesi è di un mese.

Attraverso il sistema online é possibile prenotare solo procedure in Aferesi